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Si ritiene
che un seguace di Enea, dopo aver fondato Alunzio, in
seguito ad uno sbarco lungo le coste della Sicilia,
spingendosi verso l'interno abbia trovato un luogo
riparato dai venti e ricco di sorgenti e qui abbia deciso
di costruire un castello da lui chiamato Turiano che diede
origine all'attuale cittadina. Il paese sorge in una conca
su di una collina a circa 500 metri sul livello del mare
ed è ricchissimo d'acqua per la confluenza di tre fiumi:
il Capo d'Oro, il fiume Grande e il fiume Cogliani. Le
principali fonti di reddito sono l'agricoltura (cereali,
nocciole, uva da vino e legumi) l'allevamento di ovini,
bovini, equini e suini e le attività connesse con lo
sfruttamento delle risorse forestali. Esiste un fiorente
artigianato nel settore della lavorazione del ferro, del
rame e del legno e una fabbrica di acque gassate. Attivo è
il commercio.
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